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per mauro e luigi



l'immagine l'ho copiata dal blog di revanche (che sta fermo da tempo) perché il governo ha approvato il
decreto sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ieri altri morti: uno, Mauro Delle Donne, a Ponticelli (quartiere
operaio di Napoli) dove venerdì scorso, in un affollato incontro con Massimo D'Alema, Ciro Maiorano aveva
letto le seguenti lettera e poesia dedicate al cugino Luigi Davide ed ai tanti altri lavoratori che ogni giorno,
per un lavoro onesto, ci rimettono la vita
 

"Vorrei sottoporre alla vostra attenzione un tema importante; tanto
importante da
essere il prologo della nostra Costituzione, un incipit
chiarissimo e deciso: l'Italia è una Repubblica fondata sul
Lavoro!!
Esso è un valore assoluto al quale noi tutti dobbiamo conferire l'impegno e
l'attenzione che merita sostenendo con forza chi da sempre è vicino al mondo
del lavoro e che ancora oggi lo pone al centro
delle proprie azioni
politiche.
Abbiamo il dovere però di richiamare un aspetto drammatico di questo mondo,
una
tristissima realtà: gli incidenti che numerosi si susseguono continuando
ad alimentare una catena
infinita di morti. Una situazione che un Paese
civile non si può e non si deve più permettere!!
Io penso al dolore infinito delle famiglie ed è per loro, per il mio giovane
e
carissimo cugino Luigi Davide e per tutti i "Caduti" di questa "guerra non
dichiarata" che ho scritto una poesia,
nell'ingenua convinzione che possa
servire ad arginare questo triste fenomeno e ad alimentare la speranza che
tutto quello che c'è da fare.....sarà fatto!!
Io chiedo ad alta voce un impegno solenne in questa direzione e lo chiedo a
tutti,
dentro e fuori le Istituzioni!!"

"Le stelle"
Nuvole nere si inseguono in cielo,
disegnano ancora tristi pensieri.
Occhi di luce svuotati, stanchi di pianto,
silenti, di figli, di mogli, di madri: imploranti!!
Vagano a lungo nel nero più nero,
cercando le mani, i sorrisi, i pensieri.
Nel chiedere conto di un baro destino
trovano luce in frammenti di spine.
Improvviso, dal cielo si apre il mantello
e spuntano tante, nuovissime stelle.
Di luce accecante, di mille colori
solcano l'aria e raggiungono i cuori.
Scuotono piano, come brezza di sera
le pieghe dell'anima e scacciano il nero!!
Ciro Maiorano

Pubblicato il 2/4/2008 alle 0.15 nella rubrica fatica a vuoto.

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