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madri costituenti

 
Veltroni ha costituito un suo esecutivo composto in maggioranza (non schiacciante eh!) di donne. Nonostante le perplessità di qualcuno, mi sembra che questo sia un ulteriore segnale che quando ci si danno delle regole bisogna rispettarle (a farsi spazio e a farsi rispettare nell'esecutivo come altrove Anna Finocchiaro e le altre ci penseranno per conto loro come già dimostrano quotidianamente), il pensiero ovviamente va alla Campania dove, fra tante regole saltate, si voleva aggirare anche quella sulla rappresentanza di genere. Per l'Assemblea Nazionale ci ha pensato Uolter che ha chiarito come a donna "dimessa" debba subentrare altra donna. Adesso ci si aspetta che anche l'Assemblea Regionale, che si riunisce a fine settimana, rispetti questa regola e che non si debbano subire furbate sottobanco. Un dato simpatico e curioso è che, dimettendosi, alcune elette (ma vale anche per gli uomini) consentono l'entrata nelle Assemblee Costituenti di candidate/i che erano in posizioni di rincalzo nelle loro liste, delegate/i non previsti, forse più autonomi.

Pubblicato il 7/11/2007 alle 9.5 nella rubrica Costruiamo il Partito Democratico.

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